
E anca sto anno, xe finìa. C’è una piccola parte di me che è sollevata, perché comunque la settimana del TdS è impegnativa… ma per il resto, la sto vivendo un po’ come quando da bambini finivano le vacanze di Natale. Ora, va bene che è estate e non c’è la scuola, però dopo che vivi una settimana così intensa e carica emotivamente è tosta dover riprendere la propria routine.
Perciò sì, ogni anno la stessa storia. Mi sembra ieri che iniziavo a raccontarvi nei dettagli questa 19esima edizione del nostro torneo e invece ieri era soltanto il primo giorno dopo la finale. È anche vero, però, che lo svolgimento e l’esito finale della nostra storia preferita è stato diverso dal solito: abbiamo beccato la settimana di luglio più fredda della storia dell’umanità probabilmente, minacciati da pioggia incombente quasi ogni serata; abbiamo visto qualche novità sui social, con le interviste post partita e i video riassuntivi delle giornate che hanno raggiunto migliaia di visualizzazioni; abbiamo creato la “Notte canotte”, proponendo un dress code con cui venire al pattinodromo… ma soprattutto, per la prima volta dal 2018, abbiamo un nuovo campione.
Secondo me, questa ultima edizione da teenager può essere un bel trampolino di lancio in vista delle prossime estati. Vi dico che già qualcosa bolle in pentola, perché sentivo qualche ciaccola tra giocatori e organizzatori e ci sono veramente tante idee che si possono realizzare, in modo da rendere questo torneo ancora più bello. Per questo motivo, rinnovo ancora l’invito ai giovani di farsi avanti, anche perché se vogliamo realizzare queste idee c’è assoluto bisogno di materia umana… per realizzarle certo, e ovviamente anche per darne di nuove! Senza paura, chiamate, scrivete, parlate con chi conoscete tra giocatori, organizzatori, arbitri, refertisti, telecronisti: vediamo di cucinare qualcosa di grande per il prossimo anno.
Ovviamente ringraziamo tutto lo staff, che si è sbattuto ancora di più per realizzare questa edizione del torneo: il comitato direttivo, i ragazzi del Bar Sao, le refertiste, le voci e le anime del TdS. Ringraziamo tutti i capisestiere, gli allenatori con i loro staff e i giocatori, per aver partecipato e dato tutto sul campo in questa 19esima edizione, e complimenti ancora a San Marco – Murano per questo primo storico trionfo.
Ma soprattutto, grazie a tutte e tutti voi: voi che avete riempito gli spalti del pattinodromo, nonostante il vento, nonostante le minacce di pioggia, nonostante il freddo di questa settimana così ambigua ma allo stesso tempo ancor più unica di quello che è già. Grazie per aver passato le serate al Bar Sao o al campetto, grazie per le chiacchiere e le birrette, grazie per non esservelo fatto raccontare: speriamo che vi siate divertiti e che possiate spargere un po’ la voce, perché okay che le tribune sono sempre piene, ma ogni tanto serve anche far sapere agli altri che siamo l’evento più bello dell’estate veneziana!
La seconda decade del Torneo dei Sestieri finisce così, e dall’anno prossimo cambieremo decina… 20 sono tanti, in più è cifra tonda, chissà che cosa combineremo. Una cosa sicuramente non cambierà: noi. Stessa storia, stesso posto, stesso bar.
Quanto a me, casomai non vi rivedessi… buon pomeriggio, buonasera e buonanotte! Dai lo sapete, non potevo esimermi. In realtà sono indeciso se mettermi in un angolino a piangere la fine di questa edizione o se andare in spiaggia. O forse mi metterò a pensare all’anno prossimo. Sì dai meglio. Magari butto giù l’intro.
Sempre Vostro,
The Voice
