Castello

“Arsenalotti! Garibaldini! Bragolanti!” 

C’è stato un tempo in cui questo grido squarciava il cielo del Pattinodromo, e ci sono stati anni in cui Castello è stata la massima rappresentante del sestierismo nel centro storico. Di tali radici e della voglia incessante di arrivare fino in fondo si fa erede la Casteo odierna, con una ex colonna portante come caposestiere e quel rosso vibrante sulle maglie a simboleggiare la cattiveria agonistica del sestiere più resistente, in qualsiasi senso lo si voglia intendere.

Titoli vinti

2011 | 2013 | 2014

Storia

Tre titoli vinti, nel 2011, 2013 e 2014, poi anni di fatica alla ricerca di un cambio generazionale che non può ancora dirsi del tutto avvenuto. Casteo è un sestiere che ha dato tanto, tantissimo al nostro torneo, risultando a lungo l’unica compagine in grado di arginare il Lido, portando le tribune del Pattinodromo a spaccarsi letteralmente nel giorno della finale, quando i veneziani – tutti – vestivano di rosso e i lidensi di blu. La successione nella posizione di caposestiere è avvenuta tardi, con lo storico LeleJ che ha fatto un passo indietro solo nel momento in cui ha avuto la certezza di essere sostituito da un castellano purosangue come Nicolò ‘Mala’ Vianello, che oggi si adopera nel reclutamento dei giovani arsenalotti che siano in grado di riportare alla mente i fasti dei Franceschet, Rosa e Perricone. Quanto tempo passerà prima che tornino ‘i migliori anni della nostra vita’?

Curiosità: Casteo è l’unico sestiere che può vantare la vittoria del prestigioso titolo di MVP da parte di ben due fratelli, Jacopo e Silvio Franceschet. A proposito di famiglie che al nostro torneo hanno dato davvero tanto, sul campo e sulle tribune.

Edizione 2025

Junior

Titoli vinti

2 commenti su “Castello”

  1. Pingback: I ROSTER!!! | TorneodeiSestieri

  2. Non ho fatto il liceo classico di conseguenza il mio italiano non sarà perfetto comunque per la prima volta sento di lasciare un commento anche se potrà essere criticato…Ogni anno è un’emozione venire a vedere il torneo dei sestieri, è un modo per incontrare amici e tifare in allegria le varie squadre. Per questo è doveroso fare i complimenti agli organizzatori e a tutte le persone che si rendono disponibile. Ho un sassolino sulla scarpa e devo togliermelo…. Le squadre sono composte da giocatori di varie età, chi gioca da anni e ragazzi che gli hanno dato la possibilità di partecipare pur essendo ” giovani”. e con meno esperienza. Quest’ultimi la vivono con impegno ed entusiasmo, consapevoli che, anche se in campo entrano per pochi minuti è comunque una piccola soddisfazione. La finale e non solo la finale ha fatto vedere, che la scritta nella pagina iniziale del sito torneo dei sestieri ” largo hai giovani” non viene del tutto rispettata . Alcune squadre giocano “per el panetto” e mi spiego: nulla a togliere all’esperienza,dei giocatori ma aver dato una piccola e breve possibilità hai più giovani non sarebbe stato male anzi….e far vedere agli spettatori che a una finale e ripeto non solo, vedere giocare 6 persone quando la squadra composta da 12 giocatori i quali tutti indistintamente si sono impegnati, non mi sembra coerente con l’iniziativa largo ai giovani che a casa mia significa dare una possibilità anche a loro.
    Nessuno è un campione tutti hanno fatto errori e comunque gli è stata data fiducia quella fiducia che non gli è stata data ad altri… sbagliato!!!! Tutti devono avere le stesse possibilità e questo è il modo di far crescere i giovani. Finisco le squadre sono composte da 12 più o meno giocatori e se non hanno giocato non è stato per una loro scelta e la vittoria o la sconfitta tutti insieme la devono esultare.
    Comunque grazie per le belle emozioni che questo torneo ci offre.

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