GIRO DI BOA

Come dicevamo ieri, con l’arrivo del giovedì ed entrando nella seconda metà della settimana, inizia la fase calda del torneo, se non addirittura tutta un’altra competizione. È una gara di sopravvivenza: o mangi, o vieni mangiato… o vinci, o sei fuori.

Ieri è stata proprio una bella serata, proprio in stile TdS: gli spalti sempre pieni a partire dalle 20 in poi, il campo in orizzontale e la doppia partita hanno animato il pattinodromo come nei giorni migliori. Senza contare la grandissima novità della “Notte canotte”, geniale idea del nostro staff, attraverso cui abbiamo portato il nome di centinaia di giocatori e squadre nella nostra cornice preferita.

C’è da dire che, però, per qualcuno ieri la medaglia ha avuto due facce. Già, abbiamo avuto le prime due eliminazioni di questa 19esima edizione. Nel primo spareggio, San Marco – Murano ha avuto la meglio su Dorsoduro, in una partita condotta dall’inizio alla fine in cui a fare la differenza sono state la difesa e l’aggressività a rimbalzo offensivo, che ha garantito all’Impero innumerevoli seconde occasioni. Guidati dai soliti Lucidi e Ruben Poletto, i neri di Omar Ferro sono riusciti a tenere a bada i tentativi di recupero nel finale da parte di Panaccione e compagni, garantendosi l’accesso alla prima semifinale di oggi contro il Lido per la prima volta dopo il 2019.

Nell’altro spareggio tra Castello e SXSP abbiamo assistito a un primo tempo clamoroso, molto combattuto e con un tasso tecnico a dir poco elevato. Nel secondo tempo, invece, Castello ha alzato la voce e – guidata da un Riccardo Calzolari in forma smagliante – ha annichilito la banda dell’Anno Grigio, mettendo fine alle ambizioni dei ragazzi di Muner e Sartor.
Come canta Venditti, “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” e allora ecco che si rinnova per il terzo anno consecutivo la semifinale Cannaregio – Castello.

Sono gli ultimi due giorni di torneo, mancano tre partite e oggi inizia la fase ad eliminazione diretta della gara del tiro da 3 punti. La vostra voce vi dà un consiglio: NON FATEVELO RACCONTARE!

Ci vediamo stasera a partire dalle 19:15 con la gara di tiro da 3 e alle 19:45 per la prima semifinale!

The Voice

SAN MARCO – MURANO 65-54 DORSODURO (17-15, 35-27, 49-34)

Il Male ha mietuto la sua prima vittima. San Marco – Murano, con costanza su entrambe le metà campo, soprattutto in quella difensiva fino al quarto quarto, prevale su una Dorsoduro che tiene testa nel primo quarto, si lascia andare nel secondo e soprattutto nel terzo quarto, e tenta una rimonta impossibile nell’ultimo.
Nella prima frazione della partita infatti le squadre si equivalgono, con svariati cambi di vantaggio e piccoli parziali, che portano l’Impero al massimo a 5 punti di vantaggio, prontamente recuperati dai canestri di Panaccione e Boccato.
Secondo quarto che vede l’allungo dei ragazzi di Torce, con 8 punti consecutivi di Lucidi (2 triple, condite da ben 5 palle rubate nel primo tempo) e 6 consecutivi di Ruben Poletto. Dorsoduro che scivola anche oltre la doppia cifra di svantaggio, ma grazie a un bel canestro di Bertan dalla media accorcia sul -8 all’intervallo.
Secondo tempo che inizia bene per San Marco – Murano, con Tosi e ancora Lucidi a condurre gli attacchi, ma soprattutto con grande voglia in difesa e a rimbalzo offensivo: sono solo 7 i punti segnati da Dorsoduro nel terzo quarto, 5 dei quali targati Bertan. Forse è proprio questo il fattore che taglia le gambe a Dorsoduro che, chiamata a ricucire uno svantaggio di 15 punti, inizia il quarto quarto con il piede giusto, con due triple di capitan Panaccione che portano i canarini a -9 e costringono Torcellan al time-out. In uscita dal minuto, due triple consecutive in risposta da parte di Ruben Poletto mettono in chiaro le cose: il cronometro scorre sempre più velocemente per Dorsoduro, che non riesce a rientrare in partita e la sirena finale determina la conclusione dell’avventura per la brigata di Ussardi. Finisce 65-54.

SAN MARCO/MURANO: Lucidi 19, Fogliata, Nason F., Bravin, Trestini 6, Tosi 7, Nason E. 2, Silvestri, Poletto A. 2, Poletto S. 9, Poletto R. 20

DORSODURO: Gorla 6, Costa, Bertan 15, Boccato 9, Glamocanin, Bianchini, Panaccione 15, Guerrasio 3, Valonta, Vavasori 6

CASTELLO 79-50 SANTA CROCE – SAN POLO (21-17, 35-28, 60-45)

Prestazione offensiva degna di nota quella di Castello nella partita di ieri, che oltretutto diventa la migliore in una singola partita nell’edizione di quest’anno. Ma soprattutto, che partita ha fatto Riccardo Calzolari?! Ma andiamo con ordine.
L’impatto di Musco sul torneo si fa sentire subito, e SXSP che parte veramente fortissimo: schiacciata di Prato, 8 punti consecutivi (con 2 triple) di Boglich e parziale di 11 a 3 per i grigi nei primi 3 minuti di gioco. Sembra un inizio in salitissima per Casteo, che invece risponde subito con Calzolari e Vedova: i rossi accorciano e, nei minuti finali del primo quarto, passano in vantaggio con Bettera e Vecchiuzzo. Il secondo quarto inizia (e si sviluppa, soprattutto) in maniera ancora più folle: parziale di 11 a 0 per i grigi con i canestri di Alvise Sartor, Joshua Pellegrinotti e Jacopo Gallina, ma poi qualcosa si inceppa e con la tripla di Bettera Casteo dà inizio a un contro-parziale di 14-0, che fissa il risultato a fine primo tempo sul 35 a 28.
Nel secondo tempo, per gli arsenalotti, inizia il festival della tripla, e Calzolari ne è gran protagonista, aggiungendone 3 alle 2 del primo tempo, di cui una totalmente insensata subendo pure fallo. Nel terzo quarto infatti Castello cerca la fuga: tripla di Bettera, fallo e vale di Pasin, 4 punti di Seggi oltre al Calzo-show di cui parlavo poco fa. SXSP prova a tenere testa agli avversari e nel finale del quarto prova a ricucire lo svantaggio con 7 punti che arrivano dalla lunetta. Nel quarto quarto, però arriva il colpo di grazia: ecco la tripla con fallo di Calzolari due canestri di Vedova e Bettera, e tre triple consecutive (2 di Vecchiuzzo e una di Vedova) sanciscono a 5 minuti dalla fine della partita il risultato finale. Nel garbage time spazio per tutti, da un lato per tenere caldi tutti in vista della semifinale, dall’altro per far assaggiare un po’ di pattinodromo a chi, l’anno prossimo, vorrà vendicare questa uscita anticipata in casa SXSP.

CASTELLO: Vecchiuzzo 8, Bettera 12, Scarpa, Calzolari 27, Dei Rossi 3, Pegan, Seggi 9, Vedova 13, Pusiol 2, Pasin 5, Zitti

SANTA CROCE/SAN POLO: Sperandio, Nicoletti, Marin, Dal Bon, Boglich 8, Prato 9, Musco 11, Gallina 10, Pellegrinotti 6, Sartor 4, Indri, Anceschi 2

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