VERSO NUOVI ORIZZONTI

Ve lo avevo promesso ieri, è arrivato il momento: tiriamo insieme le fila della 20ª edizione del TdS. “Anca sto anno, xe finía”, direbbe qualcuno: come ogni edizione, l’ultimo pezzo lascia sempre un po’ di nostalgia e dispiacere, perché la settimana è volata via in un attimo; questa volta, però, le mie sensazioni sono diverse.

Non è un “Xe finía” come tutti gli altri, anzi sento che questo stia aprendo le porte a qualcosa di grande. Il feedback generale è stato questo: il TdS 2026 è stata l’edizione migliore di sempre. I numeri (che vedremo in seguito) e la risposta delle persone lo confermano, ma parlando con un po’ di persone all’interno del torneo il pensiero è stato “figata, ma possiamo fare ancora meglio”.

Durante questa settimana – NON senza effetto delle birrette del BarSao – mi capitava di fermarmi con qualcuno ad analizzare la serata appena trascorsa e a capire se e come farla meglio. Quello che voglio farvi capire è che c’è “fame” e tanta voglia di fare… roba che stiamo già pensando al 2027! Restiamo, però, al 2026.

Una cosa che abbiamo subito notato con piacere è che anche nelle partite dei gironi – con il doppio campo, ma senza il freddo del 2025 – il pubblico ha risposto presente, anche lunedì scorso con minaccia di pioggia… e, parlando di maltempo, gli spalti erano stracolmi anche sabato per la finale, che poi abbiamo rimandato: vedere persone sedute in tribuna con l’ombrello aperto fa capire quanto anche voi spettatori ci teniate al nostro (e vostro) torneo, e per questo siete le prime e i primi a dover essere ringraziate/i. Unica pecca è che in tanti vi siate persi la prima edizione dell’All-Star Game! Ci sta, abbiamo abituato il nostro pubblico a un giorno di pausa da pallacanestro e birre, ma magari questa cosa cambierà in futuro… chissà!

Parlando di All-Star Game, veniamo alle novità: quando abbiamo pensato alla realizzazione del IV TdS Jr e del primissimo TdS Fie non solo eravamo carichissimi, ma anche fiduciosi che saremmo riusciti a creare la solita competizione da 6 squadre in rappresentanza di ogni sestiere. I numeri ci hanno riportato sulla terra, ma la felicità di esser riusciti a organizzare comunque altre due competizioni è impareggiabile: la speranza adesso è quella di riuscire a organizzare un vero e proprio TdS, sia per le ragazze del veneziano che per i giovanissimi. L’appello, questa volta, lo faccio a loro: in un momento storico dove nella nostra laguna sono sempre meno i/le cestiste, abbiamo bisogno di voi per dare una rinfrescata all’ambiente! Vi aspettiamo l’anno prossimo, con voglia di competere e, soprattutto, di divertirvi.

La grossa novità di quest’anno l’abbiamo già menzionata: la partita delle stelle del mercoledì, la primissima edizione dell’All-Star Game del Torneo dei Sestieri. Saremo sinceri, non tutte le squadre hanno collaborato in maniera del tutto equa nel fornire i giocatori, però d’altro canto sappiamo che le novità hanno bisogno di tempo per essere assimilate e apprezzate, perciò ci riproveremo l’anno prossimo, nella speranza che l’edizione di quest’anno possa aver divertito e fatto piacere a tutti! Alla fine giocatori, allenatori e staff si sono divertiti, idem il pubblico che si è presentato, che speriamo possa far girare la voce per l’anno prossimo.

La Notte Canotte non ha deluso neanche quest’anno, anzi avete risposto in così tante/i che a momenti manco ci stavamo nella foto! Cominciate già a pensare a cosa mettervi per il prossimo anno… non vale mettere la stessa! Grazie per aver partecipato anche quest’anno a questa iniziativa.

La 20ª edizione finisce negli archivi, ma grazie al super lavoro di Greg (che non finiremo mai di ringraziare) tutta la storia del TdS resta a portata di mano sul nostro sito e sul “Campieo dea Fame”! Tutti i numeri, le statistiche, l’albo d’oro e i premi individuali si possono trovare lì. È proprio grazie a questo se abbiamo potuto assistere alla storia: Edo Musco ha realizzato la seconda miglior prestazione di sempre, nonché la migliore agli spareggi, con i suoi 38 punti; Giulio Saoner è diventato il miglior marcatore della storia del torneo in semifinale, anche se sfortunatamente non siamo riusciti a tracciare il momento storico in cui ha superato Zava… idem per Frison, che è entrato nella top-3, scavallando quota 500 punti! Gli anni prossimi staremo più attenti anche a questo, e potrete sapere direttamente dalla telecronaca tutte le curiosità dei vostri giocatori.

Parlando di statistiche, ecco un po’ di numeri che vi avevo promesso in precedenza: al BarSao abbiamo venduto 9792 birre, quasi 3500 litri; la nostra Alessia ha scattato 7280 foto che sono dei capolavori; tra i nostri sponsor Paola ha venduto quasi un centinaio di panini al giorno in lungo-laguna, mentre con Punto Pizza da Maury stiamo ancora contando il numero di pizze vendute; tra gli 85 partecipanti (!!!) alla gara di tiro da 3 il vincitore è stato Matteo Albano, e tra la trentina (più o meno) di quelli che hanno partecipato al tiro da metà campo a fine primo tempo dell’All-Star Game è uscito vincitore Luca Gilebbi (anche se poi uno con la gamba ingessata ha segnato a sua volta, tutti testimoni…).

Questa edizione, insomma, è stata una vera e propria festa di una settimana. Lo avete visto anche dai nostri contenuti social, che su Instagram ci hanno fatto raggiungere 1,1 MILIONI (sì, avete letto bene) di visualizzazioni negli ultimi 30 giorni. Tanti contenuti nuovi, caroselli, reels, le interviste, il mic’d up con Orso e Edo (andate a pescarvelo tra i reel fissati se ve lo siete perso!!!), migliaia di interazioni tra likes e commenti anche da pagine famose in Italia e all’estero.

In tutto questo, dobbiamo ringraziare il nostro staff – che con il giusto mix di esperienza e gioventù diventa sempre più numeroso, ma anche sempre più di qualità – e ringraziare a voi che amate il Torneo dei Sestieri come lo amiamo noi.
Di tramonti spettacolari ne abbiamo visti ogni giorno in lungo laguna la scorsa settimana, ma il tramonto più bello arriva adesso: cala il sipario sulla ventesima edizione del Torneo dei Sestieri, l’edizione che ha aperto un nuovo decennio, un nuovo capitolo di questa storia che non finirà mai. La notte passerà, e prima che ve ne rendiate conto sorgerà l’alba sempre lì, al pattinodromo del Lido, sestiere (o forse no) che l’anno prossimo dovrà difendere la coppa per la dodicesima volta.

Buon proseguimento d’estate e del resto dell’anno. Ci sentiamo presto.
Sempre Vostro,

The Voice

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