Lunedì 01_7, le prime semifinaliste

Potremmo riassumere così questo martedì sestierino, che alla luce della nuova formula senza spareggi del giovedì vede quattro squadre giocarsi il tutto per tutto in 40′ di elimination game. Già, perché la seconda giornata di torneo ha sgombrato il campo da ipotesi di classifiche avulse, con le ripetute affermazioni di Lido e Santa Croce/San Polo, già vincitrici dei gironi e automaticamente semifinaliste.
Nel primo scontro di ieri la coriacea Dorsoduro (che fino a pochi giorni fa non sapevamo nemmeno se esistesse) ha fatto sognare i propri tifosi per 30′ giocando una partita di grande intensità e senza alcun timore reverenziale nei confronti dei pluricampioni del Lido; Pannaccione aveva capito che innescare i compagni sarebbe stato più proficuo rispetto alla forzata ricerca di soluzioni personali, e coach Ussardi sembrava sulla strada giusta per uno degli sgambetti più clamorosi della storia. Poi però il Lido si è ricordato del motivo per cui tutti cercano di evitarlo: organizzazione difensiva e dominio dei tabelloni nell’ultimo quarto, con i soliti volti a dettare il ritmo e l’aggiunta dell’ingombrante Lleyba Marine a completare l’opera, e la vittoria è stata servita.
Meno incerto il secondo match, con la matura affermazione di Santa Croce/San Polo sulla formazione di San Marco/Murano. Ad essere sinceri poco di più si poteva chiedere al gruppo guidato da Torcellan, tra defezioni del primo e dell’ultimo momento che hanno menomato una formazione già alle prese con le consuete difficoltà di assemblaggio. Certo i Grigi sembrano aver davvero fatto un salto di qualità e, cosa ancor più importante, aver compiuto una vera e propria svolta generazionale che li pone tra le favorite di oggi e domani.
Stasera dunque due partite decisive: WIN OR GO HOME. Alle 20.00 San Marco/Murano metterà in campo ogni energia residua per cercare di sgambettare Cannaregio, che dopo aver perso in volata con SX/SP pare però oggettivamente favorita. A seguire (21.30) scontro tutto Pride tra la spavalda Dorsoduro e i rossi di Casteo, che dopo la debacle dell’anno scorso non possono permettersi altri scivoloni: insomma, 48′ che si preannunciano di fuoco.
Ultime note di giornata: grande esordio per il TDS JUNIOR che, per la soddisfazione del Comitato, sembra essere davvero quella vivace evoluzione del TdS che speravamo di ottenere facendo scendere in campo chi ha meno anni e tante energie da spendere. Buon basket e tanti volti che in pochi anni rappresenteranno i loro sestieri “al piano di sopra”.
Si batte la fiacca invece quanto al CONCORSO FOTOGRAFICO: senza post non si vince e, nell’epoca degli smartphone, dopo tante edizioni costellate di splendidi scatti, ci sembra surreale che a contendersi l’ambito premio siano solo due/tre foto: mettetevi al lavoro e postate!
Appuntamento al Pattinodromo stasera: se non venite, vi manderemo (anche perché fino a giovedì non si gioca…)
The Leprechaun

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