Con oggi si conclude un decima edizione caratterizzata da una grande presenza di pubblico nonostante le condi-meteo che hanno pesantemente influenzato lo svolgimento della manifestazione. Se Domenica, Giovedì e Venerdì il Pattinodromo si è riempito in ogni suo spazio, nessuno poteva immaginare una palestra Olivi piena come un uovo, ben oltre la mezzanotte, per le sfide dei gironi di qualificazione.
Lo sforzo organizzativo per celebrare l’anniversario è stato molto intenso, forse troppo. Come sa chi segue il nostro blog (www.torneodeisestieri.it) e viene alle nostre presentazioni, il nostro obiettivo è quello di proporre ogni anno una manifestazione tradizionale ma sempre con novità rispetto all’edizione precedente. Per dieci anni ci siamo riusciti investendo energie, molte, e denaro, a sufficienza, raccolto grazie ai contributi delle istituzioni, dei numerosi “sostenitori”, e al rifornimento di qualche rinfrescante gazzosa e croccante patatina.
Così dal parco siamo passati al pattinodromo; dal campo segnato con il nastro adesivo al noleggio e quindi all’acquisto del campo che state ammirando; dal rischio di mettere a repentaglio i canestri della palestra Olivi all’avere 2 nostri bei canestri tinta pattinodromo; dalla partecipazione dei soli 72 giocatori dei team dei sestieri, agli oltre 300 con il minibasket, gli under, il femminile, gli amatori e i master internazionali. Ci siamo inoltre lanciati a ricordare chi non c’è più, ma ha dato moltissimo agli sportivi veneziani, instituendo premi e realizzando progetti in loro memoria.
Siamo giunti ad una maturazione oltre alla quale non possiamo più andare a meno di non farci costruire una calotta a scomparsa stile Skydome di Toronto per giocare anche in caso di pioggia. Si tratterebbe però di un opera pubblica ed è meglio non imbarcarci anche in questa sfida se pensiamo alla “bergamiana” toboga di piazzale Santa Maria Elisabetta, all’Ovovia Costituzionale e al mitico Palacinema dell’Unità d’Italia!!!

Ogni anno nel nostro Dai&Vai appare un appello, rivolto a tutti coloro che propongono migliorie per far crescere la manifestazione, di entrare a far parte della nostra sgangherata squadra decisionale nonché operativa. Ciononostante le ultime adesioni sono state pochissime, anche se preziosissime, come quella dell’infaticabile Emanuela Talato e di Nanni Costa.
L’impressione che ci siamo fatti è che il pubblico dei sestieri non legge. Non legge la nostra fanzine (mai come quest’anno avanzano così tante copie e ancora troppe bottiglie non vengono gettate nei numerosi contenitori verdi nonostante l’appello scritto in ogni numero), né il blog, né la pagina facebook e nemmeno i quotidiani che negli ultimi
anni ci hanno riservato un’attenzione particolare ( chi non si ricorda i primi Xè finia!!!
). Il che è abbastanza demoralizzante per chi dedica tempo alla scrittura e alla cura della comunicazione, e molto preoccupante per il Comitato che, come molti sapranno, ha intenzione di concludere la celebrazione del decennale con la pubblicazione di un libro dedicato a questi 10 anni passati insieme.
L’ultimo obiettivo da realizzare per il 2014 rischia pertanto di esser l’unico non centrato, alla faccia di un cestistico 100%. Si trattava del solo contributo che ci aspettavamo dai nostri ospiti spettatori. Dovremmo ricrederci?
sr
