LA FINALE!!!

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LIDO – CASTELLO 70 – 77

LIDO: Cosma, Rosada 24, Stefani 2, Forte, Ragazzi A. 5, Murazzi 15, Seno 2, Ragazzi G., Costantini 9, Saoner 11.

All: L. Stefanutti

CASTELLO: Marascalchi, Perricone 8, Rosa 11, Contin 12, Franceschet 13, Pacchiani 10, Nardo, Camin 4, Vianello G., Rosso, Vianello N. 19.

All: E. Scarpa, V. All: A. Bettera

Arbitri: Cazzaro, Peguri

Mi son fatto prestare un foglio di carta e una penna. Verrà il giorno in cui mi comprerò uno smartphone e ‘ste robe non sarò più costretto a farle, lo prometto. Ma volevo essere sicuro che oggi mi sarei ricordato tutto. Sono seduto in Piazza S.Marco a un tavolino di un bar che aprirà solo fra un bel po’. Mi ero ripromesso di andare a letto presto oggi, che domani è lunedì, che è già brutto in quanto tale, ma se è anche quello dopo la settimana dei Sestieri diventa veramente un Mortirolo… Inutile dire che ogni miglior intenzione è andata a farsi benedire: sono le 03.30 e mi ritrovo seduto in questo teatro spoglio costretto a festeggiamenti che non dovrebbero appartenermi. Ho ancora la testa che mi rimbomba e non è unicamente per colpa delle birre. Rimbomba di suoni, di cori, di imprecazioni e di applausi. Rimbomba di tutta la passione che anche questa Finale dei Sestieri ha saputo catalizzare. Bisognerebbe parlare di tutti, ma, almeno oggi, una licenza ci sembra doverosa. Lo spazio va a chi questo Torneo l’ha vinto. E l’ha vinto perché è stata la squadra migliore. Quella che ha saputo superare difficoltà che agli esperti sembravano essere decisive. Quella che non ha mai mollato, nemmeno quando tutto sembrava apparecchiato per la cinquina avversaria. Ha vinto la squadra che più ha saputo trarre il meglio da tutti i suoi elementi. Che più ha saputo coprire i propri difetti con le sue qualità. Ha vinto, perché no, la squadra che è stata anche la più fortunata, che ha saputo approfittare di sfortune e errori avversari. Ha vinto Castello che, inutile nasconderselo, ne ha avuto più di tutte le altre: più energia, più voglia, più talento. Perché è vero che grinta e cuore sono caratteristiche fondamentali dei ragazzi di LeleJ, ma non vorremmo che ci si dimenticasse che fra gli Arsenalotti di gente che sa giocare a pallacanestro ce n’è in abbondanza. Ha vinto Castello, dimostrando che i pronostici a tavolino valgono il tempo di una birra. Ha vinto Castello, e che sia da lezione a quelli che continueranno a provarci anche nelle prossime edizioni. Ha vinto Castello, W Castello. Ora però, dopo l’ennesimo brindisi, fatemi andare a casa, che domani è lunedì… E, peggio ancora, il lunedì dopo i Sestieri…

Peter Vecsey

p.s.: in genere non faccio queste cose, ma oggi mi sono svegliato così… Volevo spendere le ultime righe degli scritti 2013 per ringraziare una persona in particolare. Spesso e volentieri, durante queste lunghissime giornate, mi sono trovato in difficoltà nel scegliere le giuste parole per raccontare questo Torneo. Sarà la vecchiaia, ma a volte l’ “ispirazione” sembrava essersi dimenticata del sottoscritto. Beh, in questi casi avevo la cura! Aprire l’archivio foto dei Sestieri e farsi aiutare da chi, come e molto più di me, questa manifestazione l’ha racconta ogni giorno con il suo lavoro, con il suo talento e con il suo impegno. Grazie ancora a Giacomo Martines! Dove le parole spesso non riescono a arrivare, le tue immagini hanno segnato animi e cuori di tutti i fan dei Sestieri!!!

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