
C’è una parola che più di tutte riassume perfettamente la serata d’esordio del TdS 2025 di ieri. Questa parola è “Incertezza”. Già da qualche giorno sapevamo che per ieri sera era previsto temporale (e difatti ci eravamo già preparati al peggio, portando un frigo per le birre all’Olivi), ma sia nei giorni scorsi che ieri le previsioni non erano chiare a nessuno. Così, nell’incertezza generale, abbiamo deciso alle 19 di giocare come sempre al pattinodromo, nonostante un fastidiosissimo vento per i giocatori.
Incerto poi, è stato l’esito di entrambe le partite: sia la prima del girone Indiani, ossia Lido – Dorsoduro, che la prima del girone Skuai, cioè San Marco/Murano – Cannaregio, si sono decise soltanto nei minuti finali del match. A spuntarla sono state le squadre guidate da Gimo e Cabu, che si prendono la testa del proprio girone e si evitano il back-to-back questa sera.
DORSODURO 54 – 61 LIDO (19-11, 32-26, 45-44)
Che bella partita e che belle squadre. Le compagini di Serena e Ussardi hanno dato vita ad uno scontro infuocato, con ritmi alti e con un ultimo quarto tiratissimo. Sono i canarini a partire meglio e a tenere in mano le redini del match, impostando subito il tono sotto la guida di quello che si prospetta essere uno dei dynamic-duo più interessanti del torneo, ossia Panaccione-Bertan, coadiuvati da Nanni Costa, che caccia due triple importanti di fila. Il Lido prova a rispondere con Ludo Pellegrinotti (autore di un’ottima prestazione all’esordio assoluto), sostenuto da un Lucchese quasi perfetto dalla lunetta (5/6).
Il secondo quarto sorride di più alla squadra di coach Serena, che inizia a correre il campo con le sue guardie e a cercare con più insistenza El Sissy. Dorsoduro però non si scompone, e con un canestro allo scadere di Vavasori si assicura due possessi pieni di vantaggio all’intervallo lungo.
Con il terzo quarto, l’inerzia della partita comincia a cambiare: gli 11 volte campioni iniziano a trovare ripetutamente la via del canestro, ma a cambiare la sfida è l’atteggiamento difensivo dei blu, con una masterclass di El Sissy e un’alternanza tra uomo e zona che mette in difficoltà l’attacco di Dorsoduro, tenuto a galla ancora una volta dai soli Panaccione e Bertan. Nell’ultimo quarto il copione continua, con il Lido che mette la testa avanti per la prima volta nel match; Dorsoduro non ci sta, e con due liberi di Bertan e un’altra tripla di Costa si porta avanti di 4. Qui, però, inizia il Ferdi-show: Seno mette a segno 7 punti, compreso il libero del +5, e grazie ad altre buone difese il Lido riesce a mantenere il vantaggio, incrementato da un canestro a partita finita di Migliaccio.
DORSODURO: Gorla 4, Costa 9, Bertan 20, Boccato 2, Glamocanin, Bianchini, Panaccione 15, Guerrasio 2, Valonta, Vigna, Vavasori 2, Zavagno
LIDO: Ceselin 8, Migliaccio 9, Lepschy 2, Pasini 2, Benetti, Pellegrinotti 16, Lucchese 9, Seno 10, Masutti, Novello, El Sissy 7
CANNAREGIO 74 – 69 SAN MARCO/MURANO (27-8, 45-25, 64-57)
Altra partita incredibile e decisamente folle quella tra i verdi di Cabu e l’Impero del Male di Omar, che ha contribuito a rendere ancora più piccante questa prima serata. Sarà che nessuno ha riprodotto la marcia imperiale, inno di San Marco Murano che sentiamo di consueto al pattinodromo, ma la squadra di Torcellan è partita decisamente a rilento. Al contrario, l’armata di coach Mike Favaretto ha messo la sesta, trovando più e più volte il fondo della retina con ben 8 giocatori diversi e andando a chiudere il primo quarto sul +19.
Nel corso del secondo quarto la musica non cambia per Cannaregio, guidata da Giangaspero e Albano, mentre con l’oscurarsi del cielo (sarà forse un caso?) l’Impero comincia a ingranare con i canestri di Lucidi, Trestini e Gallina, che approccia bene la partita entrando dalla panca: è solo l’antipasto del terzo quarto.
Con il cambio campo, le percentuali si ribaltano: Cannaregio inizia a faticare sul canestro lato tribuna, mentre San Marco Murano arriva a segnare 32 punti tra Tosi, Trestini, Ruben Poletto e Pietro Lucidi, il quale nell’ultimo quarto porta avanti i suoi a meno di 5 minuti dalla fine. È qui, però, che sale in cattedra l’esperienza, con i palloni che cominciano a pesare possesso dopo possesso. Cannaregio viene fuori grazie alla classe dei suoi giocatori migliori: canestro di Fontanella, tripla di Giangaspero, gran difesa di Sartori e tripla di Albano a chiudere i giochi.
Onore all’Impero che non ha mollato, onore a Cannaregio che è rimasta lucida dopo la rimonta.
CANNAREGIO: Giangaspero 19, Seccarello 5, Battistin 3, Girardi 6, Martorana 2, Ragazzi, Pontini 4, Sartori 2, Albano 18, Fontanella 10, Massini 5
SAN MARCO – MURANO: Lucidi 19, Fogliata 1, Nason F. 2, Bravin, Trestini 18, Tosi 14, Nason E. 2, Gallina 3, Silvestri, Poletto A., Poletto S., Poletto R. 10
In ogni caso, non potevamo chiedere niente di più: nonostante il meteo, il pubblico ha risposto presente, andando a riempire abbastanza gli spalti del pattinodromo.
Oggi la situazione sembra essere molto simile a quella di ieri, ma siamo fiduciosi di giocare anche questa sera nella nostra location preferita. Vi invitiamo, perciò, ad essere presenti dalle 20:30 per assistere alla sfida tra San Marco/Murano e Santa Croce/San Polo, mentre alle 20:45 inizierà quella tra Dorsoduro e Castello. Altri due inviti: iscrivetevi alla Gara del Tiro da 3 (che oggi alle 20:00 inizia il primo turno), e iniziate a cercare tra armadi e cassetti di casa qualche maglietta/divisa da basket… NBA, Eurolega, qualsiasi squadra va bene! Giovedì ci sarà una serata speciale, ma ne parleremo meglio nei prossimi giorni. Voi intanto cercate!!
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