TRADIZIONALITÀ

E così siamo arrivati a 19. Il 19esimo compleanno, secondo me, passa sempre un po’ inosservato: oscurato dal passaggio alla maggiore età dei 18 da un lato, dimenticato con il cambio della decina dei 20 dall’altro. In realtà, a poche ore dal mio ventesimo compleanno compresi che l’annata dei 19 era proprio da godersela: ultimo anno da teenager, primo anno all’università, quella voglia di sentirsi autonomo ma allo stesso tempo il costante tentativo di ricercare la confort zone…

Comunque, per il nostro torneo, il numero dell’edizione altro non testimonia che il passare inesorabile del tempo. E la verità è che, a prescindere dal numero a cui siamo arrivati, bisogna riconoscere che sempre di più siamo diventati un punto di riferimento – sia a livello fisico che a livello temporale – delle estati dei veneziani in primis, ma non solo: c’è chi viene da fuori Venezia in giornata, o chi ha la casa al Lido per l’estate e si prende le ferie per non perdersi una sola serata di questa settimana, oppure i giocatori del Venice Master Basketball che allungano la loro permanenza qui da noi pur venendo da altre parti d’Italia e d’Europa… e chissà quante altre persone fanno sacrifici per potersi godere una serata al TdS!

Con questo voglio dire che sì, siamo una costante, e sì… siamo diventati una tradizione. Come le Feste, come le sagre, come la Madonna della Salute e San Marco: siamo un evento canonico dell’anno solare.

E proprio oggi, che siamo ai blocchi di partenza di questa 19esima edizione, vi voglio parlare delle NOSTRE tradizioni… e lo faccio partendo dal “Trofeo Cacciari”, la classica amichevole pre-torneo che vede fronteggiarsi i sestieri di Dorsoduro e SXSP. I roster di Zavagno e Muner hanno giocato l’altro ieri nella palestra del CUS, sfruttando l’occasione per mettere in prova situazioni di gioco da riproporre al pattinodromo, incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi, ma soprattutto mettersi alla prova con il caldo tipico della settimana del TdS. Insomma, una sorta di allenamento nella “Stanza dello Spirito e del Tempo”. Per dovere di cronaca, sappiate che la partita l’ha vinta (di poco) SXSP.

Altra grande tradizione, spesso trascurata da tanti proprio per l’incombenza del TdS, è quella dei Masters menzionata poco fa: quanto è bello ritrovarsi annualmente con amiche e amici provenienti non solo dalla laguna, ma anche dagli angoli dello Stivale e pure dell’Europa, per onorare il Gioco che amiamo e bersi qualche birretta in compagnia? Queste cose non hanno veramente prezzo, credetemi.

Purtroppo, però, alcune di queste tradizioni quest’anno sono venute a mancare: le altre amichevoli tra sestieri, su tutte l’altra “classica” tra Cannaregio e Castello, e – piange il cuore a dirlo – il TdSJunior, che aveva ben preso piede negli ultimi due anni. È stato così bello vedere ragazze e ragazzi più giovani solcare il campetto delle Quattro Fontane, aspirando a giocare la finale nella cornice del pattinodromo. Verrebbe voglia di organizzarlo ora, così, su due piedi… ma purtroppo non è così immediato.

E qui arrivo al punto: se siamo diventati una tradizione, è soprattutto grazie all’organizzazione che da 20 anni a questa parte ha saputo stare al passo con i tempi e regalarci una settimana di torneo sempre più bella e coinvolgente estate dopo estate. Oggi, a un anno di distanza, l’appello si ripete: per mantenere questo livello e anzi, continuare ad alzare l’asticella, abbiamo bisogno di aiuto! Servono idee nuove, servono la freschezza e l’entusiasmo delle nuove generazioni. Non abbiate paura a candidarvi, a farvi vedere, a scambiare due ciacole con lo staff… che sia al bar sao, che sia con i refertisti, i commentatori, gli arbitri, i giocatori. Prendetelo come l’appello dello zio Sam americano: “We want YOU!”.

Proprio per questo, vi lascio con il cambio di una delle tradizioni più longeve del TdS. Ricordate il “Concorso Costa”, premio intitolato a Leonardo Costa – grande amico e fotografo del torneo – che eleggeva la miglior fotografia della settimana? Ecco, giunti alla decima edizione di questo concorso, abbiamo pensato a un cambio di rotta: da premio “Professione reporter” siamo passati a premio “Professione TDS”, andando a ripagare tra i più giovani colui o colei che contribuirà maggiormente a livello di organizzazione e volontariato di questa 19esima edizione del Torneo dei Sestieri.

Bene, ora è tutto pronto. Siamo finalmente arrivati a domenica 6 luglio e avete tutte le conoscenze necessarie per affrontare al meglio questa settimana. Sperando che il meteo ci grazi, l’appuntamento al pattinodromo sarà alle 19:45 per oggi, giovedì 10 e venerdì 11; mentre domani, dopodomani e sabato prossimo – giorno della finalissima – sarà sempre alle 20:30.
Non prendete impegni questa settimana, perché ci sarà veramente da divertirsi… e poi dai, è una delle settimane più belle dell’anno (secondo me la migliore!). Ah, state sintonizzati, perché potranno arrivare comunicazioni importanti dal Comitato, non solo riguardanti eventuali cambi di location (anzi, quelli si spera proprio di no). Ma cosa fai? Non vieni? Ti aspetto al pattinodromo.

The Voice

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